venerdì 22 giugno 2012

1. Finalità di Nous nella formazione degli psicoterapeuti

COSTRUTTIVISMO - MINDFULNESS - MIND-BODY WORK - RICERCA
direttore Fabio Giommi


NOUS-Open Day esperienziale 
e presentazione pubblica della Scuola
mercoledì 16 settembre 2020
 h 10.00-12.30

h 10.00-11.30 mindfulness: introduzione esperienziale
h 11.30-12.30 presentazione della proposta formativa (architettura formativa)

 L'Open Day si terrà online, attraverso la piattaforma Zoom.


Se interessati a partecipare prenotate con una mail alla segreteria info@nousmilano.it e successivamente riceverete una mail di invito a partecipare poco prima del suo svolgimento.

Cordiali saluti,
La segreteria Nous



Sede didattica in Via Piranesi 14 (subito a sinistra ingresso del Palazzo del Ghiaccio) presso il complesso culturale e artistico dei FrigoriferiMilanesi  [http://www.frigoriferimilanesi.it]


Nous: chi siamo
Nous è una Scuola quadriennale di Specializzazione in Psicoterapia di prospettiva cognitivo-costruttivista a orientamento mindfulness (riconosciuta con D.M. del 22.10.2008 del Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica -MIUR pubblicato su G.U. n.246 del 11.11.2008) per la l’abilitazione all’esercizio dell’attività psicoterapeutica (ai sensi dell’art. 3 della legge 56 del 18.02.1989.)

Nous è riconosciuta dalla SITCC - Società Italiana di Terapia Cognitiva e Comportamentale
(http://www.sitcc.it/),
ed è uno dei membri fondatori della Consulta delle Scuole Italiane di Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale che rappresenta le Scuole di tutti gli orientamenti cognitivisti (http://www.stateofmind.it/2015/02/consulta-cbt-intervista-ezio-sanavio/)

Nous è collegata alle attività di
- AIM-Associazione Italiana per la Mindfulness [http://www.mindfulnessitalia.it ]
- CMC-Consciousness Mindfulness Compassion International Association [http://www.cmc-ia.org/] (vedi sotto) 


***
Nous si impegna ad offrire ai propri allievi una formazione scientifica, professionale e personale in psicoterapia cognitiva focalizzata su queste cinque priorità.

1.  Apprendere un bagaglio teorico di metodi e di tecniche terapeutiche cognitiviste clinicamente e scientificamente fondate e al contempo sviluppare capacità di pensiero critico e di analisi rigorosi

2. Allargare la consapevolezza personale del terapeuta: l’avventura della inesauribile scoperta di sé, delle proprie risorse e dell’intera gamma di potenzialità dell’essere umano.

3. Mindfulness: coltivare, ampliare, stabilizzare la "consapevolezza non discorsiva" come capacità di "presenza" alla propria esperienza e quindi, in particolare, nella relazione terapeutica; Nous è stata la prima Scuola in Italia a introdurre, sin dall'apertura nel 2009, le pratiche di consapevolezza (mindfulness) in modo sistematico durante i quattro anni del training come veicolo fondamentale di crescita personale dell'allievo. 

4. Formare una solida capacità clinica e un profilo professionale ricco di competenze da spendere su più versanti, in grado di dare credibilità, visibilità e di affrontare con efficacia il mercato del lavoro.

5. Stabilire una rete solidale di colleghi-amici che rimanga nel tempo come patrimonio umano e professionale                                                                                                                                       


Scuola Nous: chi siamo

Nous è una Scuola quadriennale di Specializzazione in Psicoterapia di prospettiva cognitivo-costruttivista (riconosciuta con D.M. del 22.10.2008 del Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica -MIUR pubblicato su G.U. n.246 del 11.11.2008) per la l’abilitazione all’esercizio dell’attività psicoterapeutica (ai sensi dell’art. 3 della legge 56 del 18.02.1989.)


Nous è riconosciuta dalla SITCC (Società Italiana di Terapia Cognitiva e Comportamentale).
Nous si impegna ad offrire ai propri allievi una formazione scientifica, professionale e personale in psicoterapia cognitiva focalizzata su queste cinque priorità.


1. Apprendere un bagaglio teorico di metodi e di tecniche terapeutiche cognitiviste clinicamente e scientificamente fondate e al contempo sviluppare capacità di pensiero critico e di analisi rigorosi.

2. Allargare la consapevolezza personale del terapeuta: l’avventura della inesauribile scoperta di sé, delle proprie risorse e dell’intera gamma di potenzialità dell’essere umano.


3. Mindfulness: coltivare, ampliare, stabilizzare la "consapevolezza non discorsiva" come capacità di "presenza" alla propria esperienza e quindi, in particolare, nella relazione terapeutica; Nous è stata la prima Scuola in Italia a introdurre, sin dall'apertura nel 2009, le pratiche di consapevolezza (mindfulness) in modo sistematico durante i quattro anni del training come veicolo fondamentale di crescita personale dell'allievo.


4. Formare una solida capacità clinica e un profilo professionale ricco di competenze da spendere su più versanti, in grado di dare credibilità, visibilità e di affrontare con efficacia il mercato del lavoro.


5. Stabilire una rete solidale di colleghi-amici che rimanga nel tempo come patrimonio umano e professionale


La conoscenza e la ricerca scientifica sono infatti un valore essenziale per Nous: per questo motivo il programma di studio ne prevede il sistematico approfondimento insieme allo studio delle tecniche e delle metodologie cliniche cognitiviste e costruttiviste che ne derivano. Tuttavia, nella prospettiva della Scuola, la conoscenza scientifica è una condizione necessaria ma non sufficiente per una buona pratica psicoterapeutica.

In particolar modo Nous ritiene essenziale - per formare un terapeuta che sia efficace nella pratica terapeutica concreta - promuovere la crescita della capacità auto-riflessiva nel momento presente circa il proprio funzionamento cognitivo, emozionale e comportamentale (meta-cognizione). Questo per sviluppare una più intensa e continuativa consapevolezza di sé del terapeuta, la quale si dimostra il fattore essenziale per "fare la differenza" durante l'effettiva esperienza terapeutica.
Insieme a questa finalità formativa primaria - espressa nell’insieme delle materie di insegnamento scientifico e professionale descritte nel Programma di studio (vedi sotto) - la Scuola ha anche un’ulteriore finalità.
Quella di portare ciascun allievo alla comprensione diretta, profonda e in prima persona di come l'esperienza interiore diretta, l’intuizione, l’immaginazione e quella consapevolezza non-concettuale - che in altre tradizioni culturali è chiamata per es. sati (mindfulness) e nella tradizione filosofica occidentale classica ηους (nous) - sono una forma di conoscenza altrettanto cruciale e valida che la conoscenza oggettiva, scientifica, basata su evidenze empiriche.
Due forme di conoscenza tanto più efficaci quanto più interdipendenti e complementari.
Metodologie formative: la crescita personale integrale del terapeuta

Per realizzare queste priorità, la Scuola, in aggiunta a una formazione scientifica e professionale rigorosa in terapia cognitiva, psicologia clinica, psicopatologia ecc., intende lavorare in modo prioritario alla crescita personale del terapeuta, in tutte le dimensioni (integrale).


A questo scopo gli allievi sperimentano in modo approfondito e continuativo l’utilizzo di metodologie di incremento della conoscenza di sé derivate: a) dalla prospettiva cognitivo-costruttivista, b) dalla prospettiva della mindfulness e c) dalle discipline che studiano le dimensioni espressive extra-verbali attraverso metodologie di esplorazione esperienziale delle dimensioni emotive e corporee.
Agli allievi sarà poi richiesto, a partire dall’inizio del terzo anno, un percorso di psicoterapia didattica (analisi didattica) di almeno 30 ore.
La metodologia didattica e formativa delle lezioni e degli insegnamenti si avvale di metodi e tecniche enfatizzano l’attivazione esperienziale diretta.
In particolare è valorizzata la ricchezza dell’esperienza di apprendimento ed emotiva propria della dimensione di gruppo, che richiede (e rafforza) la disponibilità degli allievi di mettersi in gioco.



I metodi proposti comprendono:

esperienze pratiche di lavoro (applicazione delle tecniche) su di sé, che stimolino l’autosservazione e l’individuazione degli schemi emozionali personali

analisi e approfondimento delle dinamiche di gruppo,

role playing e simulazioni,

lavoro di gruppo e gruppi di discussione,

lezioni frontali e seminari,

presentazione di casi clinici,

discussione di casi clinici, anche basate su visione di sedute videoregistrate.




domenica 24 aprile 2011

2. Programma di studio (versione sintetica)

Il numero di allievi ammessi è di massimo 20 per annualità.

Il corso ha la durata di quattro anni accademici con un numero di ore annuali pari a 530 per anno.
Le 530 ore annue - 2120 ore totali nel quadriennio - sono distribuite secondo precisi criteri stabiliti dal Ministero nel modo seguente.

Formazione teorico-praticaLa “Formazione teorico-pratica” è dedicata allo sviluppo delle concrete e operative competenze e abilità professionali chiave (personali e teoriche) caratterizzanti e proprie di un terapeuta cognitivo-costruttivista.
Si tratta di insegnamenti che sono approfonditi continuativamente e sistematicamente per tutta la durata del quadriennio: Noῠs dedica a questo aspetto della formazione tre aree fondamentali, che assommano al 50% delle ore complessive annue di docenza (esclusi i tirocinii).

Noῠs infatti in aggiunta al “Corso basico di formazione pratica e personale” di 100 ore condotto dai due didatti della Scuola (come previsto dalle disposizioni del Ministero per tutte le Scuole) dedica a questa parte anche altre due aree.

  • Corso basico di formazione pratica e personale” di 100 ore annue dove due didatti della Scuola - che accompagneranno la medesima classe durante tutti i 4 anni del corso - provvedono all’insegnamento, all’addestramento pratico ed alla formazione personale alla psicoterapia cognitiva secondo la prospettiva costruttivo-relazionale per un totale nei 4 anni di 400 ore.
  • “Laboratorio di sviluppo della consapevolezza”: è finalizzato allo sviluppo esperienziale della consapevolezza personale integrale del terapeuta, attraverso l'approfondimento della prospettiva della mindfulness e il mind-body work, per un totale di 176 ore nei quattro anni.
  • “Psicoterapia basata su prove di efficacia: progetti di ricerca” forma il terapeuta a sviluppare capacità di ricerca e di valutazione scientifica in psicoterapia, sia a livello di conoscenza teorico che di espreienza concreta, per un ammontare di 184 ore in quattro anni ed è finalizzato durante il quarto anno alla realizzazione di un progetti conclusivo di tesi da presentare all'esame finale.
Insegnamenti teorici (vedi anche più sotto post 5. per dettagli)
Agli Insegnamenti Teorici sono dedicate 190 ore circa in ogni anno di corso. Oltre il 70% delle ore è dedicato a Insegnamenti che si focalizzano per la maggior parte sull’apprendimento dei fondamenti della psicologia clinica (psicopatologia e diagnostica clinica) e cognitivista (procedure terapeutiche, di valutazione, di intervento in base all’indirizzo cognitivista).
Una parte minore del tempo è dedicata alla presentazione e discussione critica dei principali indirizzi psicoterapeutici (come previsto dal Ministero per tutte le Scuole).
Il programma è arricchito con quattro seminari integrativi di approfondimento, due permanenti e due a invito.

Tirocinio pratico-clinicoIl tirocinio comprende 150 ore annue, per un totale nei 4 anni di 600 ore.

sabato 23 aprile 2011

3. Comitato Scientifico


Presidente del Comitato Scientificoprof. Giorgio RezzonicoMedico, Specialista in Psicologia Medica, Psicoterapeuta, Professore Ordinario di Psicologia Clinica, Socio Didatta e past-President SITCC-Società Italiana di Terapia Cognitiva e Comportamentale.

Garante del Comitato Scientifico
prof. Maurizio Tirassa

Medico, 
Professore ordinario in Psicologia Generale presso la Facoltà di Psicologia dell’Università di Torino, dottore di ricerca in Psicologia presso le Università di Pavia e Milano,  Socio SITCC.

prof. Henk Barendregt
PhD., Full professor di Foundation of Computer Science presso la Radboud University di Nijmegen-Olanda, Adjunct professor presso Carnegie Mellon University-USA, membro della Royal Dutch Academy of Science e della Accademia Europea, vincitore dello Spinoza Award 2002 (il più importante riconoscimento scientifico olandese), si interessa da oltre 15 anni dei temi relativi alla mindfulness e al rapporto mente-cervello.

prof. Antonella Carassa
Dottore di ricerca in Psicologia, Professore ordinario di Psicologia della Comunicazione alla Facoltà di Scienze della comunicazione dell’Università della Svizzera Italiana, Socia Ordinaria SITCC


Fabio Giommi
Psicologo Clinico, Psicoterapeuta, Senior Researcher nel “Mind-Brain-Mindfulness project'”presso la Radboud University di Nijmegen-Olanda; ha conseguito il TDI  presso il Center for Mindfulness in Medicine, Health Care and Society-University of Massachusetts-USA, Socio SITCC, Socio fondatore e presidente AIM (Associazione Italiana per la Mindfulness).

prof. Anne Speckens
Medico, PhD., Professor of Psychiatry presso il Radboud University Medical Centre di Nijmegen-Olanda, Psicoterapeuta (di prospettiva cognitivista, formatasi a Oxford e a Londra), membro della Dutch Association for Cognitive and Behavioral Psychotherapy e della British Association for Behavioral and Cognitive Psychoterapies
.

4. La Faculty (aggiornato a febbraio 2016)

La Faculty dei "docenti" e dei "docenti dedicati alla Formazione Teorico-Pratica di 100 ore annuali" che insegnano nella Scuola comprende alcuni dei nomi più noti e autorevoli del panorama cognitivista e costruttivista italiano.
Vi contribuiscono sia rappresentanti della generazione pionieristica dei “padri fondatori”, sia esponenti della generazione dei “quarantenni” impegnati in primo piano nelle più recenti e innovative ricerche ed esplorazioni.

Nella Faculty sono presenti competenze di prim’ordine tanto cliniche/professionali, quanto di ricerca e accademiche; diversi membri hanno la qualifica di Didatta della SITCC (Società Italiana di Terapia Cognitivo-Comportamentale). La maggioranza dei docenti porta in aula entrambi questi versanti di competenza: lavorano in contesti internazionali, pubblicano ricerche su riviste internazionali, hanno scritto libri, esplorano nuovi territori nella propria pratica professionale.
E’ inoltre presente nella Faculty una componente di docenti internazionali impegnati nell’area della mindfulness.
Tutto questo permette una rete di relazioni, inviti a seminari e scambi con la comunità scientifica e con centri di ricerca in Italia e nel resto del mondo
Il corpo docente (Faculty) ricopre due ruoli:
a) "Docenti dedicati" sono i docenti di riferimento che conducono sia il Corso Basico di Formazione teorico-Pratica di 100 ore annuali (previsto dal MIUR), sia gli altri corsi fondamentali del programma di insegnamento. Questi docenti seguono gli allievi di ciascun corso durante l'intero quadriennio da due.
b) "Docenti" che tengono corsi di lezioni teoriche, cliniche e seminari di una o più lezioni su temi clinici specifici e aree specialistiche.

I diversi ruoli possono essere ricoperti anche dalla stessa persona alla quale, quindi, sono attribuite più insegnamenti.



Direttore della Scuola

Fabio Giommi

Docenti della Scuola (aggiornato a febbraio 2016)


DOCENTI DEDICATI
Antoniotti Carla
Psicologa, Psicoterapeuta, dottore di ricerca in Scienze Cognitive, ricercatore presso la facoltà di Psicologia dell' Università Bicocca di Milano, socio Didatta SITCC.
Barbieri Serena
Psicologa, Psicoterapeuta, Socia SITCC.

Bertolotti Alberto
Docente di tecniche e metodologie espressive e teatrali applicate in ambito di intervento psico-sociale e organizzativo.D
al 1993 studia a Mosca e in Europa con Alexander Grebenkin è ad oggi l'unico occidentale autorizzato a insegnare e divulgare la conoscenza del Metodo in ambito artistico, clinico e sociale.

Fortunati Laura
Psicologa, Psicoterapeuta, Socia ordinaria SITCC , Socio fondatore AIM

Limonta Giuliano
Psichiatra, Psicoterapeuta, Direttore del Dipartimento di Salute Mentale e delle Dipendenze Patologiche dell’Azienda U.S.L. di Piacenza, Direttore dell’Unita Operativa Aziendale di Neuropsichiatria Infanzia e Adolescenza dell’Azienda U.S.L. di Piacenza, Socio SITCC.
Giommi Fabio
Psicologo Clinico, Psicoterapeuta, Senior Researcher nel “Mind-Brain-Mindfulness project” presso la Radboud University di Nijmegen-Olanda, ha conseguito il TDI come MBSR Teacher presso il Center for Mindfulness in Medicine, Health Care and Society-University of Massachusetts-USA, Socio SITCC, Socio fondatore AIM (Associazione Italiana per la Mindfulness
Rezzonico Giorgio
Medico, Specialista in Psicologia Medica e Psichiatria, Psicoterapeuta, Professore Ordinario di Psicologia Clinica presso la facoltà di Medicina dell’Università di Milano-Bicocca, Socio Didatta e past-president SITCC.



DOCENTI
Barendregt Henk 
PhD., Full professor di Foundation of Computer Science presso la Radboud University di Nijmegen-Olanda, Adjunct professor presso Carnegie Mellon University-USA, membro della Royal Dutch Academy of Science e della Accademia Europea, vincitore dello Spinoza Award 2002 (il più importante riconoscimento scientifico olandese), si interessa da oltre 15 anni dei temi relativi alla mindfulness e al rapporto mente-cervello.
Barile Francesca
Psicologa clinica, Psicoterapeuta, Psicologa Dirigente presso U. O. Psicologia, A.O. “S. Gerardo dei Tintori”- Monza, assistente didatta presso Centro Milanese di Terapia della Famiglia.
Bertani Angelo
Psichiatra, Psicoterapeuta, Farmacologo Clinico, Socio Ordinario SITTC.
Bisanti Rita
Psicologa clinica, Psicoterapeuta, dottoranda presso la facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università della Svizzera Italiana, Lugano CH, direttrice Comunità Terapeutica “Villa Ratti”, Monticello Brianza (LC)..
Carassa Antonella

Dottore di ricerca in Psicologia, Professore ordinario di Psicologia della Comunicazione alla Facoltà di Scienze della comunicazione dell’Università della Svizzera Italiana, Socia Ordinaria SITCC.
Crane Rebecca
Dirige il Centre for Mindfulness Research and Practice presso la Bangor University (Università del Galles) nel Regno Unito. Il Centro è stato il primo centro di mindfulness universitario ad essere fondato in Europa nel 2001 ed ha svolto un ruolo pionieristico di importanza internazionale nello sviluppo degli interventi basati sulla mindfulnes. In particolare Rebecca Crane ha lavorato sin dall'inizio come stretta collaboratrice di Mark Williams - che era a Bangor prima di approdare a Oxford – nello sviluppo dell'MBCT.
De Isabella Giorgio
Psicologo, Psicoterapeuta, Professore a contratto nella Scuola di Specializzazione in psichiatria della Facoltà di Medicina dell’Università di Milano-Bicoca, psicologo dirigente (XI livello) dell’Unità Operativa Complessa di Psicologia Ospedaliera dell’A.O. Ospedale S. Carlo Borromeo di Milano, Socio Ordinario SITCC, Socio ordinario AIAMC.
Deambrogio Gianni
Insegnante di meditazione di consapevolezza, Master in Studi buddhisti presso l’Istituto Lama Tzong Khapa di Pomaia (Pisa), Docente e fondatore MindfulnessProject (Pomaia).

Dodet Maurizio
Medico, Psichiatra, Psicoterapeuta, Didatta SITCC, Insegna presso le Università di Siena e Barcellona e collabora con numerose scuole di formazione in psicoterapia cognitiva.
Fenelli Toni
Medico, Neuropsichiatra infantile, Psicoterapeuta, Direttore delle Scuola di specializzazione in psicoterapia cognitiva ACT di Roma e Cagliari, socio Didatta SITCC.
Fiore Donatella
Psichiatra, Psicoterapeuta, Terzo Centro Roma, socio ordinario SITCC.
Low James
Psicologo, psicoterapeuta. Insegnante di dzogchen. Ha iniziato a studiare e praticare il Buddismo tibetano negli anni ’60, e ha avuto grandi maestri. In India ha incontrato il suo Guru Radice in Chhimed Rigdzin Lama (C.R.Lama), presso il quale è vissuto anni nel tradizionale rapporto Guru-discepolo. Ricevute le trasmissioni necessarie, e rientrato in Europa ha iniziato a sua volta a insegnare, a partire dal 1976. Dopo il ritorno è anche diventato psicoterapeuta e attualmente vive a Londra dove lavora come Consulente Psicoterapeuta in un ospedale del National Health Service,e svolge una pratica psicoterapeutica privata.
Karunavira
Insegna ai Master del CMRP della Bangor University ed è il fondatore e direttore di Mindfulhealth LLP un istituto che offre training per diventare istruttori di mindfulness. Per una parte del suo tempo lavora come counsellor di indirizzo psicoterapeutico nel contesto del Sistema Sanitario Nazionale (NHS). Ha conseguito  l'ordinazione nell'ordine Triratna Buddhist Order nel 1989. Da quell'anno insegna pratica di meditazione e buddhismo e tra il 2000 e il 2010 è stato direttore spirituale del Brighton Buddhist Centre.
Iacchia Emanuela
Psicologa, Psicoterapeuta, Professore a contratto per il corso di Psicopatologia dello Sviluppo corso di laurea di Scienze dell’Educazione dell’Università di Milano-Bicocca, Socio didatta SITCC.
Mazza Umberto
Psichiatra, Psicoterapeuta, Professore a contratto presso la Scuola di Specializzazione in Psichiatria dell’Università di Milano-Bicocca, Dirigente psicologo presso A. O. “S. Gerardo dei Tintori”- Monza, Socio ordinario SIRTS e socio ordinario IIPG.
Morganti Francesca
Psicologa, dottore di ricerca in Scienze Cognitive, Senior Researcher presso Istituto Auxologico Italiano, ricercatore post doc presso l’Università della Svizzera Italiana.

Raffone Antonino
Professore associato di Psicologia della Coscienza e mindfulness dell'Università La Sapienza Roma

Rezzonico Raffaele
Laurea in Lettere Classiche, Dottorando in Neuroscienze indirizzo di Scienze Cognitive presso l’Università di Torino.
Ruberti Saverio
Psichiatrica, Psicoterapeuta, direttore Dipartimento Salute Mentale ICP Milano, Professore a contratto presso la Scuola di Specializzazione in Psichiatria dell’Università di Milano-Bicocca, Socio Didatta SITCC.
Tolja Jader
Medico, Psicosomatista, ha insegnato, tra l’altro, presso la facoltà di Architettura del Politecnico di Milano e la Berkley Universtity. 
Zaccagnino  Maria
Psicologa, Psicoterapeuta, Dottore di Ricerca, assegnista di ricerca post doc presso l’Università deli Studi dell’Insubria e l’Università della Svizzera Italiana, Lugano. Socia ordinaria SITCC.

5. Formazione teorico-pratica (in dettaglio)

Nous intende lavorare in modo prioritario alla crescita personale del terapeuta, a diversi livelli e con il concorso di molteplici modalità (vedi sotto).

In particolar modo ritiene essenziale promuovere la crescita della capacità auto-riflessiva nel momento presente circa il proprio funzionamento cognitivo, emozionale e comportamentale (meta-cognizione) per sviluppare una più intensa e continuativa consapevolezza integrale di sé. Questa maturazione è favorita attraverso molteplici modalità.

A questo scopo gli allievi sperimentano in modo approfondito e continuativo l’utilizzo di metodologie di incremento della conoscenza di sé derivate: a) dalla prospettiva cognitivo-costruttivista, b) dalla prospettiva della mindfulness e c) dalle discipline che studiano le dimensioni espressive extra-verbali attraverso metodologie di esplorazione esperienziale delle dimensioni emotive e corporee.

Si tratta di insegnamenti che sono approfonditi continuativamente e sistematicamente per tutta la durata del quadriennio: Noῠs dedica a questo aspetto della formazione tre aree fondamentali di formazione, che assommano al 50% delle ore complessive annue di docenza (esclusi i tirocinii).
Noῠs infatti in aggiunta al “Corso basico di formazione pratica e personale” di 100 ore condotto dai due didatti della Scuola (come previsto dalle disposizioni del Ministero per tutte le Scuole) vi dedica anche altre due aree: il "Laboratorio di sviluppo della consapevolezza" e "Psicoterapia basata su prove di efficacia".


Corso basico di formazione pratica e personale
Copre 100 ore annue per un totale di 400 ore nell’arco del percorso formativo.
L'attività didattica è di tipo tecnico-professionale ed è indirizzata all’apprendimento della impostazione teorico-pratica del cognitivismo di prospettiva costruttivista, nonché della formazione personale.

I Didatti della Scuola
Ciascun “Corso basico di formazione pratica a personale” è condotto congiuntamente da due “Didatti”della Scuola, di cui almeno uno abbia ottenuto la qualifica di “Didatta” ancheda parte della SITCC (Società Italiana di Terapia Cognitiva e Comportamentale).
I due didatti accompagnano la medesima classe per tutti i 4 anni del percorso formativo.

In tutti gli anni accademici i didatti indirizzano letture e ricerche dei allievi ed anche impostano la cornice concettuale degli argomenti di psicologia, di clinica e di psicoterapia attraverso lezioni e discussioni.
Saranno inseriti nell’insegnamento, ogni volta che ve ne sia l’opportunità, interventi seminari e workshop di docenti internazionali e italiani di particolare interesse e rinomanza.
I didatti concordano con gli allievi l’argomento della tesi necessaria al superamento dell'esame finale e ne seguono la preparazione.

I nominativi riportati qui di seguito compongono il pool di didatti del Corso basico di formazione pratica e personale della Scuola.
Giorgio Rezzonico*, Carla Antoniotti*, Fabio Giommi, Laura Fortunati, Christine Meier*,Giuliano Limonta.
* Indica i didatti della Scuola che hanno la qualifica di Didatta dalla SITCC


Nel primo biennio, il training del "Corso basico di formazione pratica e personale" avviene nei seguenti ambiti:
- le organizzazioni di significato personale e il loro ruolo sia nel ciclo di vita, sia in terapia
- principi e tecniche dell'intervento a carattere psicoterapeutico e riabilitativo per individui,
famiglie, gruppi: definizione di criteri per la scelta degli obiettivi, della strategie e delle tecniche
di intervento terapeutico nell'ottica cognitiva;
- la relazione terapeutica: conduzione della analisi cognitiva utilizzando sia materiale clinico
prodotto dai docenti (video,nastri, trascrizioni), sia materiale derivato dall'esperienza individuale
degli allievi;
- elaborazione personale degli aspetti teorici e delle tecniche presentate, utilizzazione delle
procedure e delle tecniche terapeutiche su materiale personale degli allievi.

Nel secondo biennio del "Corso basico di formazione pratica a personale” l'attività formativa consiste in:
- la gestione dei contenuti emozionali della seduta terapeutica: addestramento all'analisi cognitiva
con speciale riferimento alle organizzazioni di significato personale che intervengono
nell’interazione col paziente;
- addestramento all'analisi cognitiva sul materiale personale degli allievi: ricostruzione
della propria storia personale sul piano affettivo, emozionale e cognitivo;
- i rischi personali dello psicoterapeuta: individuazione delle aree di rischio sul piano
privato e professionale;
- la gestione strategica della terapia;
- la conclusione della terapia;
- supervisione clinica individuale e in piccolo gruppo, dell'attività psicoterapeutica
effettuata dall'allievo.


La psicoterapia cognitiva personale (“analisi didattica”)
Per ciascun allievo a partire dalla fine del secondo anno, per un minimo di 30 ore, focalizzata sulle problematiche personali che possono indurre dissonanze nella propria attività di terapeuta.


Laboratorio di sviluppo della consapevolezza
Copre 176 ore nel corso dell’intero percorso formativo. Consistono dell'approfondimento teorico ed esperienziale della prospetttiva della mindfulness e delle tecniche espressive atte a estendere la conoscenza procedurale e non-concettuale nelle dimensioni del vissuto emozionale e della corporeità.

Insegnamento: La prospettiva della mindfulness
Principi e pratica dello sviluppo e delle applicazioni cliniche della mindfulness. Principali campi di applicazione. Approfondimento esperienziale.
Docenti Fabio Giommi, Giovanni Deambrogio, Loredana

Vistarini

Insegnamento: Tecniche espressive ed a mediazione non-verbale
Sviluppo della consapevolezza attraverso la pratica delle teorie e delle tecniche derivate da discipline espressive (mirate all’estensione della consapevolezza emozionale nelle dinamiche relazionali). Il corpo come "finestra sui propri stati mentali", conoscenza dei profili energetici e posturali e aspetti psicosomatici.
Docenti Alberto Bertolotti, Raffaele Rezzonico


Psicoterapia basata su prove di efficacia, progetti di ricerca
Scopo di questa area di insegnamento – cui sono dedicate complessivamente 184 ore nei quattro anni - è che l’allievo impari ad addentrarsi nella letteratura scientifica, a conoscere e familiarizzare con il processo per cui - a partire dalle teorie esistenti nell’ambito cognitivsta, nella Scienza Cognitiva, in Psicologia Clinica e nelle neuroscienze – la ricerca cerca di sviluppare nuove idee, da verificare affinché diventino teorie utili per la terapia, e viceversa come dalla pratica clinica si sviluppano conoscenze e scoperte che poi diventano nuove intuizioni e idee capaci di estendere i confini concettuali della conoscenza e generare nuove cornici teoriche.
Quest’area compende sia lezioni che progetti concreti di ricerca che gli allievi devono realizzare.

Insegnamento: Metodologie e pratica della ricerca clinica
I principali temi affrontati sono i seguenti: i diversi tipi di ricerca, esito, processo, psicopatologia sperimentale, psicopatologia dello sviluppo. Valutazione dell’efficacia dell’intervento psicoterapeutico e studio sul processo: i risultati delle psicoterapie e la loro misurazione. La metodologia dei trial clinici. Le metodologie di ricerca qualitativa. Terapie empiricamente supportate (EST) e terapie basate sulle evidenze (EB). Reviews di dati di ricerca: principi generali e rassegna dei principali lavori scientifici sui trattamenti cognitivisti: standard, costruttivisti e mindfulness-based.
Docenti Angelo Bertani, Fabio Giommi, Massimiliano Verga

Realizzazione di progetto di ricerca:
La realizzazione dei progetti di ricerca da parte degli allievi, cui è dedicato un ammontare annuo di ore, sarà supervisionata da Angelo Bertani e Fabio Giommi.

6. Insegnamenti teorici (in dettaglio)

Psicologia Generale
Gli Insegnamenti di Psicologia Generale consistono complessivamente di 92 ore di attività di aula nel corso del percorso formativo, si svolgono durante le prime due annualità per consentire agli allievi di conoscere i fondamenti del cognitivismo, in particolare di quello clinico.

Insegnamento: Il cognitivismo clinico Fondamenti dell'approccio cognitivo alla gestione della relazione e alla conduzione della terapia.
Docente Emanuela Iacchia, Bruno Bara

Insegnamento: Il costruttivismo I presupposti epistemologici dell'approccio costruttivista alla clinica.
Docenti Giorgio Rezzonico

Insegnamento: La prospettiva cognitivo-evoluzionista
Basi teoriche, approccio alla clinica dell’approccio costruttivo-evoluzionista.
Docente Saverio Ruberti

Insegnamento: Psicologia Generale La mente secondo la Scienza Cognitiva: percezione, memoria, attenzione, apprendimento, immaginazione, conoscenza situata, appraisal, coscienza. L’interazione secondo la Scienza Cognitiva: modelli classici e il modello della pragmatica.
Docenti Antonella Carassa, Francesca Morganti

Insegnamento: Psicologia della Comunicazione Ricerca sulla comunicazione umana e nuove tecniche di brain imaging: la loro rilevanza nello studio della relazione interpersonale, neuroplasticity, basi neurali di emozioni, empatia, attenzione, coscienza.
Docente Mauro Adenzato

Insegnamento: Metacognizione e teoria della mente
Metacognizione, teoria della mente, ruminazioni, worries, meccanismi di difesa dalla sofferenza psichica.
Docenti Antonio Semerari, Donatella Fiore, Livia 
Colle

Psicologia dello Sviluppo
Comprende 56 ore di attività di aula nel corso del percorso formativo. Le attività di aula si svolgono durante i primi 3 anni di corso.

Insegnamento: Psicologia dello sviluppo
Il comportamento di attaccamento, sviluppo della conoscenza di sé e delle organizzazioni di significato personale.
Docenti Rita Ardito, Rita Bisanti

Insegnamento: Psicopatologia dell’età evolutiva e adolescenziale
Sistemi diagnostici in uso in età evolutiva. Disturbi della condotta, depressione, disturbi del comportamento alimentare, psicosi; disturbi dell’apprendimento con particolare riferimento agli sviluppi psicopatologici.
Docenti Emanuela Iacchia , Maria Zaccagnino



Disturbi d’Ansia, dell’Umore e Psicosomatici

Comprende 80 ore di attività di aula nel corso dell’iter formativo. Le attività di aula si svolgono nel 2° e nel 3° anno di corso.

Insegnamento: I disturbi d’ansia
Le organizzazioni di significato personale e i disturbi d'ansia; per ciascun disturbo (Agorafobia, Attacchi di Panico, Disturbo Ossessivo-Compulsivo, Fobia Sociale Disturbo d’Ansia Generalizzata, Disturbo Post-Traumatico da Stress) verranno trattati in prospettiva costruttivista: il quadro psicopatologico, le caratteristiche cognitive dei disturbi, la valutazione iniziale del caso clinico (con esempi clinici), la strategia e le tecniche di intervento (con esempi clinici), i problemi relativi alla relazione terapeutica; lineamenti dei modelli e delle tecniche cognitiviste standard (nel terzo anno).
Docenti Giuliano Limonta, Serena Barbieri

Insegnamento: I Disturbi dell’Umore
Le organizzazioni di significato personale e i disturbi dell'umore. Verranno affrontati in prospettiva costruttivista il quadro psicopatologici, le caratteristiche cognitive dei disturbi, la valutazione iniziale del caso clinico (con esempi clinici), la strategia e le tecniche di intervento (con esempi clinici), i problemi relativi alla relazione terapeutica; lineamenti dei modelli e delle tecniche cognitiviste standard.
Docenti  Saverio Ruberti, Giuliano Limonta

Insegnamento: I Disturbi Psicosomatici Le organizzazioni di significato personale e i disturbi psicosomatici; verranno affrontati in prospettiva costruttivista il quadro psicopatologici, le caratteristiche cognitive dei disturbi, la valutazione iniziale del caso clinico (con esempi clinici), la strategia e le tecniche di intervento (con esempi clinici), i problemi relativi alla relazione terapeutica.
Docenti Antonio Fenelli, 
Laura Fortunati, 

Disturbi di Personalità e Schizofrenia: psicoterapia e riabilitazione

Comprende 72 ore di attività di aula nel corso del percorso formativo, che saranno concentrate nel 3° e nel 4° anno di corso.

Insegnamento: Disturbi di Personalità
Principi generali nel trattamento dei pazienti gravi: ogni disturbo (Disturbo paranoide-schizoide-schizotipico; Osessivo-Evitante-Dipendente; Narcisistico-Borderline-Istrionico) sarà trattato in base a criteri di valutazione e di inquadramento diagnostico, funzionamento psicopatologico, intervento terapeutico; la regolazione della relazione terapeutica.
Docenti  Giorgio Rezzonico, Giuliano Limonta, Donatella Fiore


Insegnamento: Schizofrenia e stati psicotici
Il concetto di schizofrenia.. Inquadramento diagnostico e sottotipi. Il funzionamento schizofrenico: Deficit cognitivi di base e deficit metacognitivi. Il trattamento sanitario obbligatorio. La terapia individuale e di gruppo. Le comunità terapeutiche e riabilitative. Le sindromi dissociative
Docenti Christine Meier, Giorgio Rezzonico, Umberto Mazza

Disturbi dell’Alimentazione

 Comprende 40 ore di attività di aula nel corso del percorso formativo. Le attività di aula si svolgeranno nel 3° e nel 4° anno di corso.

Insegnamento: Disturbi dell’alimentazione
Le organizzazioni di significato personale e i disturbi dell'alimentazione; inquadramento e diagnosi differenziale dei Disturbi dell’Alimentazione (Anoressia-Bulimia-Disturbo da alimentazione incontrollata); l’assessment; i questionari per la valutazione del disturbo; il problema delle complicanze mediche; caratteristiche cognitive del disturbo; il trattamento ospedaliero; la terapia individuale, familiare e di gruppo; l’integrazione degli interventi.
Docenti Giorgio Rezzonico, Giuiano Limonta, Rosanna Manenti

Principali indirizzi psicoterapeutici
Comprende 24 ore di attività di aula nel corso del percorso formativo. Si svolgeranno durante il terzo e quarto anno di corso e affronteranno la presentazione e discussione critica dei principali indirizzi psicoterapeutici e una serie di argomenti di rilevante interesse clinico e professionale.

Insegnamento: Terapia sistemica e della famigliaIndicazione e controindicazioni della terapia sistemica. Dinamiche fisiologiche e patologiche dei sistemi famigliari .
Docente Francesca Barile, Christine Meier

Insegnamento: Psicoterapia psicoanalitica
Panorama storico, teoria generale del funzionamento psichico, teoria della cura, il transfert e il controtransfert, indicazioni e controindicazioni della psicoanalisi, confronto tra psicoanalisi e cognitivismo.

Insegnamento: Terapia del Comportamento
Indicazioni e controindicazioni della terapia del comportamento, principi teorici, tecniche: desensibilizzazione sistematica, esposizione, decondizionamento e controcondizionamento, estinzione e prevenzione della risposta.

Temi clinici

Comprende 84 ore di attività di aula nel corso del percorso formativo. Si svolgeranno durante il terzo e quarto anno di corso e affronteranno la presentazione e discussione critica dei principali indirizzi psicoterapeutici e una serie di argomenti di rilevante interesse clinico e professionale.

Insegnamento: Psicoterapia di gruppo
Indicazioni e controindicazioni della terapia dei gruppi, dinamica dei gruppi, esemplificazioni cliniche.

Insegnamento: I disturbi sessuali

La definizione di disturbo sessuale, nosografia dei disturbi sessuali, eziopatogenesi dei disturbi sessuali, la terapia (l’anamnesi, la definizione del disturbo sessuale, il contratto terapeutico, obiettivi, le strategie e le tecniche di intervento), la relazione terapeutica.
Docente: Antonio Fenelli

Insegnamento: Le Dipendenze
Applicazione dei principi e delle tecniche cognitive al trattamento dei disturbi da dipendenza da sostanze all'interno di diversi setting: individuale, di gruppo e di tipo comunitario; problemi legali, diagnosi, non volontarietà del trattamento.

Insegnamento: Terapia della coppia
Aspetti generali della terapia cognitiva della coppia, la valutazione: i questionari, le aree problematiche, i pensieri automatici della coppia; la strategia e le tecniche di intervento; la struttura della terapia cognitiva di coppia; problemi speciali in terapia della coppia; casi clinici.
Docente Maurizio Dodet

Insegnamento: Psicoterapia con pazienti anziani
Aspetti generali della terapia cognitiva con pazienti anziani, la valutazione: i questionari, le aree problematiche; la strategia e le tecniche di intervento; la struttura della terapia cognitiva degli anziani; casi clinici.
Docente Giorgio De Isabella

Insegnamento: La psicotrapia nel servizio pubblico
Aspetti generali della terapia cognitiva nel servizio pubblico; aspetti organizzativi e di ruolo; opportunità e vincoli professionali nei servizi pubblici; casi clinici.
Docente Giorgio De Isabella

Insegnamento: La professione: aspetti etici e normativi
La normativa amministrativa e fiscale, la deontologia, l’auto-imprenditorialità nella professione psicoterapeutica.
Docente Andrea Pizzigoni

Psicopatologia e Diagnostica Clinica

Comprende 80 ore di attività di aula nel corso dell’intero percorso formativo, suddivise per insegnamenti che si svolgono nelle diverse annualità. Consistono di approfondimenti della psicopatologia, della nosografia, della diagnostica clinica e della valutazione dell’efficacia del trattamento, e dei lineamenti della psicofarmacologia.

Insegnamento: Psicopatologia generale e Epidemiologia e criteri diagnostici Psicopatologia generale. L’epidemiologia delle sindromi psichiatriche; la nosografia e i criteri diagnostici dei principali sistemi internazionali (DSM, ICD).
Docente Giuliano Limonta

Insegnamento: Psicodiagnostica Introduzione alla misurazione in psicologia, psicopatologia e psicoterapia. I più importanti test nella pratica psicoterapeutica e nella ricerca in psicoterapia.
Docente Serena Barbieri

Insegnamento: Psicofarmacologia
Cenni di psicofarmacologia, gli effetti degli psicofarmaci ed in particolare il significato personale e relazionale della prescrizione ed assunzione di farmaci.
Docente Angelo Bertani

Insegnamento: Neuropsicologia clinicaCenni di psicofarmacologia, gli effetti degli psicofarmaci ed in particolare il significato personale e relazionale della prescrizione ed assunzione di farmaci.

Seminari integrativi di approfondimento

Comprendono 232 ore nel corso dell’intero percorso formativo e prevedono :
Due seminari permanenti affidati a Anne Speckens ed Henk Barendregt (membri internazionali del Comitato Scientifico) e due seminari a invito, coordinati da Fabio Giommi e Laura Fortunati, uno dedicato al tema generale della conoscenza auto-riflessiva nel terapeuta, uno alla regolazione dei processi emozionali; i seminari intendono prendere la forma di workshop e lezioni esperienziali con l’invito di docenti e ricercatori italiani e internazionali, saranno organizzati anno per anno, utilizzando le opportunità che si presenteranno.

Seminario a invito sul tema: Lo sviluppo della conoscenza auto-riflessiva.(coordinato da Fabio Giommi)e e 
Seminario a invito sul tema: La regolazione dei processi emozionali (coordinato da Laura Fortunati)
Docenti invitati:
Henk Barendregt
Gregory KramerRebecca Crane
James Low




7. Requisiti di ammissione

Possono essere ammessi ai Corsi i laureati in Medicina e Chirurgia o i laureati in Psicologia iscritti ai rispettivi ordini professionali di appartenenza, per un massimo di 20 allievi per corso.

Possono essere ammessi ai Corsi i laureati in Medicina o in Psicologia non ancora in possesso della abilitazione all’esercizio della professione, purché conseguano il titolo entro la prima sessione utile successiva all’effettivo inizio dei corsi stessi e provvedano a richiedere l’iscrizione all’albo nei trenta giorni successivi alla data di abilitazione.

8. Iscrizioni e retta nell'Anno Accademico 2019-20

Processo di selezione dell'anno accademico 2019-20
Le lezioni inizieranno a dicembre 2019.

Se siete interessati all’iscrizione, il processo è il seguente.

L'iscrizione alla Scuola è subordinata ad un colloquio di ammissione.

Per partecipare alla selezione e prenotare il vostro colloquio siete pregati di contattare la segreteria spedendo una richiesta via e-mail ( info@nousmilano.it ) con oggetto:
"richiesta iscrizione Nous", allegando:
- il vostro CV (in un file .doc) completo di voto di maturità,
- data di iscrizione all'Albo (sè già ottenuta)
- altri eventuali titoli.

L'assegnazione alle diverse sessioni disponibili avverrà in funzione dell'ordine di arrivo della richiesta.

Il colloquio accerterà:
- le motivazioni e le attitudini del candidato verso un processo trasformativo personale oltre che di sviluppo professionale/clinico;
-  una conoscenza introduttiva della prospettiva cognitivista e costruttivista;
- una conoscenza base della lingua inglese;


L’attribuzione del punteggio finale per l'accettazione dipenderà, dai risultati del colloquio e dalla valutazione dei titoli del candidato.

Le sessioni di colloqui sono iniziate a marzo 2019.

Per ulteriori informazioni circa le modalità di selezione contattare la segreteria via mail.


Retta annuale per l'iscrizione nell'Anno Accademico 2019-20.
Euro 5.000,00 all’anno (IVA esente), pagabili in tre rate annuali rispettivamente di 2.000,00 euro la prima e di 1.500,00 euro la seconda e 1.500,00 euro la terza. La prima rata tre settimane prima dell'inizio delle lezioni, le altre a 5 e 9 mesi rispettivamente.

In caso di pagamento anticipato dell'intera retta in un unica soluzione all'inizio dell'anno accademico, l'ammontare complessivo della retta è ridotto a Euro 4.600,00 all'anno, per ogni anno (da cui è dedotta al primo anno la quota di Euro 400,00 versata al momento dell’accettazione, vedi sotto).

Al momento della formalizzazione dell'iscrizione, alla conclusione del processo di selezione del candidato quando viene comunicata l’accettazione, è previsto il pagamento di una quota di Euro 400,00, che è poi dedotta dalle rate annuali. Tale quota non sarà rimborsata in caso di recesso.


Negli anni successivi all'iscrizione sono previsti adeguamenti (ISTAT) al corso dell’inflazione.












9. La nuova sede è in via Piranesi 14 presso il complesso culturale e artistico dei Frigoriferi Milanesi

Sede
La nuova sede è operativa in via Piranesi 14, Milano
nel complesso artistico-culturale dei Frigoriferi Milanesi 
http://www.frigoriferimilanesi.it/

La sede si trova a 15 minuti di distanza dal centro storico  con i mezzi o la macchina.
E' ben servita dai mezzi di superficie dell'ATM (Azienda Trasporti Milanesi), inoltre si trova a 200 m dalla fermata di Porta Vittoria della rete del passante ferroviario ed è quindi facilmente raggiungibile sia attraverso la rete della metropolitana milanese, sia dalla rete ferroviaria nazionale attraverso la Stazione Centrale e la Stazione Garibaldi, sia dalla rete ferroviaria regionale. 
La sede si trova inoltre a 15 minuti di macchina dall'aeroporto di Linate.

Orari
Le lezioni sono organizzate una volta al mese in tre giornate consecutive (venerdì, sabato, domenica), con l'aggiunta di 2/4 weekend brevi (sab-dom) e la possibilità un momento residenziali (3-4 giorni) nel corso dell'anno.


L'organizzazione in week-end mensili intensivi e la facilità di accesso ha reso possibile la presenza tra noi di molti allievi provenienti da altre provincie della Lombardia e altre regioni d'Italia.

Temi di Nous: La Terapia Cognitiva

La Psicoterapia cognitiva è centrata sul riconoscimento e sull’integrazione di pensieri (cognizioni) e vissuti soggettivi (emozioni) al fine di raggiungere un consapevole equilibrio ed una più armonica regolazione dei propri stati mentali ed emozionali, conquistabili dal cliente attraverso la relazione con il terapeuta.

Il Cognitivismo e la terapia cognitivista si sono evoluti negli ultimi trent’anni attraverso l’esperienza e la sperimentazione clinica ma anche attraverso lo stretto rapporto ed il continuo dialogo con la ricerca scientifica di base funzionamento della mente, del cervello, della cognizione e delle emozioni portata avanti dalla psicologia, dalla scienza cognitiva e dalle neuroscienze.
La continua interazione della terapia cognitiva con la ricerca di frontiera si traduce in un’ incessante tensione evolutiva ad integrare l’esperienza del passato con le nuove idee e i nuovi orizzonti intellettuali.

L’approccio cognitivista è caratterizzato sì dal riferimento ad alcuni “padri nobili” e a cornici concettuali comuni e condivise, ma anche dal fatto di non essersi mai cristallizato in una rigida fedeltà al passato, dal non essersi rinchiuso dentro i modelli teorici iniziali dai quali ha preso l’avvio.

In tal senso, in una prima fase negli anni 70’ e ’80 la terapia cognitiva ha dato grande attenzione al ruolo - fino ad allora trascurato - dei pensieri disfunzionali e degli schemi cognitivi in psicopatologia (terapia cognitivo-razionalista).

Successivamente la terapia cognitiva ha promosso anche una profonda ricerca circa il significato delle emozioni, in particolare circa il ruolo relazionale che esse giocano da una prospettiva evoluzionistica ed etologica (terapia cognitivo-evoluzionista).

Un’altra grande area di sviluppo - strettamente collegata a quella sui processi emozionali – è quella cognitivo-costruttivista: un approccio alla cura della sofferenza psicologica e del disagio esistenziale, che da particolare rilievo al modo in cui ciascuno di noi attribuisce soggetivamente senso alla propria esperienza. Ovvero, al modo in cui ognuno “costruisce” la propria conoscenza della realtà ed in particolare la “conoscenza di sé”, e la “conoscenza di sé in relazione agli altri”.

Il panorama attuale dell'approccio cognitivista si dispiega fra il versante razionalista e quelli evoluzionista e costruttivista.
Molti autori di fatto si pongono in vario modo lungo il continuum razionalismo-evoluzionismo-costruttivismo.

Temi di Nous: l'approccio costruttivista-relazionale

L’approccio Cognitivo-costruttivista alla psicoterapia è un approccio alla cura della sofferenza psicologica e del disagio esistenziale che pone particolare rilievo al modo in cui ciascuno di noi attribuisce soggetivamente senso alla propria esperienza. Ovvero, al modo in cui ognuno “costruisce” la propria conoscenza della realtà ed in particolare la “conoscenza di sé” e la “conoscenza di sé in relazione agli agli altri”.

Promuovere un approccio - prima di tutto epistemologico e metodologico - di tipo costruttivista (chiamato anche "post-razionalista" o "sistemico processuale") significa porre in primo piano, sempre, il ruolo cardine della relazione in psicoterapia: dunque la centralità delle emozioni, dei vissuti soggettivi e delle “attribuzioni di significato”, tanto del paziente che del terapeuta.

La relazione è il luogo dove ha inizio qualunque trasformazione significativa: sperimentare direttamente nella relazione col terapeuta la possibilità di un cambiamento è l’ esperienza chiave, che può prodursi solo in un clima di fiducia e di affidamento all'altro.

Sono dunque gli aspetti cognitivi "caldi", intrisi di emozioni e motivazioni, ad essere fondanti per il paziente; ed è solo a partire da una diversa "attribuzione di significato" a questi aspetti caldi che ha poi senso modificare la cognizione "fredda", ossia le credenze e gli schemi cognitivi.

Modificare solo la cognizione fredda, legata agli aspetti razionali ed espliciti del pensiero, non è di per sé inutile ma di efficacia limitata.

La psicoterapia comporta la dunque la capacità nel terapeuta di piena accettazione dell'altro, nell'interezza della sua persona senza discriminazione tra bene e male.

Questo implica la dimensione della reciprocità emozionale in cui il terapeuta deve essere pronto a mettersi in gioco con intensità equivalente a quella del paziente e deve quindi poter contare su una ben sviluppata consapevolezza di sé.

L’aspetto originale del costruttivismo nell’ambito del cognitivismo è proprio l’accento posto sulla dimensione soggettiva.
In particolare per ciò che concerne la psicopatologia, dove è ritenuto centrale il processo soggettivo di “attribuzione di significato" al sintomo.

I processi mentali, cognitivi ed emozionali, emergono come attività conoscitive di un sistema complesso (aspetto "sistemico") che è finalizzato al mantenimento della coerenza interna, pur nelle maturazioni, nelle vicissitudini e nei cambiamenti sperimentati nell'intero ciclo di vita.

Dalla relazione di attaccamento nell’infanzia si dispiega gradualmente uno stile affettivo e relazionale che è espressione di una specifica "organizzazione di significato personale" peculiare di ciascun individuo.

Proprio la costruzione di tale organizzazione consente all'individuo di riconoscersi in un’identità stabile, di dare senso a sé e al proprio rapporto con il mondo, nonostante le perturbazioni e i mutamenti cui inevitabilmente va incontro nell'arco della vita.

Temi di Nous: la prospettiva della mindfulness

Nous ha tra le proprie finalità quella di esplorare e sviluppare l’inesauribile potenzialità della mindfulness nella formazione personale dell’allievo-terapeuta, poichè la Scuola si basa sul presupposto che la qualità della consapevolezza personale sia il centro di ogni agire terapeutico.

Questo arricchimento di consapevolezza è proposto come momento essenziale della formazione dell’allievo, a prescindere da eventuali successive applicazioni cliniche di protocolli di mindfulness a gruppi di pazienti.

Mindfulness significa “piena consapevolezza”.
Non è facile rendere a parole un significato che si riferisce innanzitutto ad un'esperienza diretta e personale: “mindfulness” indica uno stato mentale che ha a che fare con particolari qualità dell'attenzione e della consapevolezza. Una possibile descrizione è:” la consapevolezza che emerge attraverso il prestare attenzione allo svolgersi dell'esperienza della nostra vita momento per momento: a) con intenzione b) nel presente c) in modo non giudicante” (Jon Kabat-Zinn).
Questo stato mentale può essere coltivato e sviluppato: in particolare attraverso la meditazione di consapevolezza.

Il potere terapeutico e liberatorio di questo stato di presenza mentale è sempre più al centro dell’interesse scientifico e della ricerca in psicoterapia, in medicina e in ambito psico-sociale ed educativo.

Mindfulness e crescita personale del terapeuta
Nell’allargamento della consapevolezza di sé attraverso lo sviluppo e la stabilizzazione della mindfulness è possibile una comprensione più profonda e sistematica del proprio funzionamento mentale e soprattutto una percezione diretta e un deentramento dai propri pattern automatici di reazione corporea, emozionale e cognitiva.
Questa possibilità di dis-identificazione ha una profondissima potenzialità terapeutica ed apre la strada alla capacità di sperimentatre risposte nuove, coscienti e intenzionali, invece di trovarsi a reagire in modo automatico.


Il potenziale positivo dello sviluppo della mindfulness come parte del training di uno psicotrapeuta investe due aspetti.

Uno, di particolare rilievo, consiste nello stabilizzarsi di una continuativa consapevolezza diretta e immediata del proprio funzionamento mentale, dei propri pattern di reazione emozionale, della propria struttura psico-fisica ed energetica, e nell'impatto che questa più profonda e sofisticata presenza a sè stessi porta nell'immediatezza imprevedibile dell'esperienza relazionale, nell'accadere qui e ora dell'interazione con l'altro in psicoterapia.
Il secondo aspetto riguarda invece la possibilità, per quegli allievi che si scopriranno interessati a fare della prospettiva della mindfulness un alimento permanente della propria vita, personale e professionale, di operare poi con interventi mindfulness-based e di seguire gli sviluppi della Mindfulness-Based Cognitive Therapy.

Mindfulness e applicazioni cliniche
La prospettiva della mindfulness sta riscontrando negli ultimi anni, a livello internazionale, un crescendo tumultuoso di applicazioni cliniche e sviluppi teorici, testimoniato da un crescente numero di ricerche cliniche e neuroscientifiche, trial clinici, libri, dissertazioni di PhD dedicate a quest'area.
In alcune aree della clinica è in atto un sempre maggiore compenetrazione tra cognitivismo clinico e prospettiva della mindfulness, al punto che qualcuno parla – riferendosi a questa integrazione - di third wave, di terza onda del cognitivismo (dopo quello razionalista e quello costruttivista).

Più in generale, nel dialogo fra le neuroscienze, la Scienza Cognitiva e la prospettiva della mindfulness, sempre più serrato e ricco, si è aperto un orizzonte di estremo interesse per una comprensione più ampia della mente umana e delle sue potenzialità, soprattutto dopo le recenti scoperte circa la neuroplasticity e dell'epigenetica.

Nell'attuale fase di sviluppo dei mindfulness-based approaches l'esempio più sistematico e validato è rappresentato dal lavoro di ricerca e applicazione clinica sviluppato con l’MBCT-Mindfulness-Based Cognitive Therapy (Terapia Cognitiva Basata sulla Mindfulness) sviluppata da Zindel Segal, Mark Williams e John Teasdale.
L’MBCT deriva a sua volta dall’integrazione di elementi di Terapia Cognitiva nel programma MBSR-Mindfulness Based Stress Reduction program.

L’MBSR è un programma scientifico, sviluppato nell’ambito della medicina comportamentale da Jon Kabat-Zinn e i suoi collaboratori all’Università del Massachussets (U.S.A); è un protocollo che ha rappresentato negli ultimi venti anni una delle frontiere di quell’area di ricerca medica e psicoterapeutica chiamata nel mondo anglosassone integrative medicine o mind-body medicine, la quale vede corpo e mente come un unità che chiede di essere compresa senza rigide divisioni.

Sviluppato in 30 anni (1979), l’MBSR è stato completato ad oggi da oltre 18.000 persone e viene proposto in più di 400 ospedali negli Stati Uniti e in Europa nel contesto della medicina integrativa.

Oltre ad essere l’esperienza pionieristica riconosciuta delle applicazioni cliniche e psicosociali della mindfulness, è il programma più studiato e validato dalla letteratura di ricerca e il più ricco di nuovi sviluppi. E’ stato inoltre inserito, per le sue potenzialità cliniche preventive e riabilitative, in programmi di intervento nelle carceri e nelle scuole, nelle organizzazioni al fine di affrontare molte delle problematiche legate allo stress, ossia alla sofferenza, sia fisiche che psicologiche.

Infine, la prospettiva della mindfulness - sintonia con le premesse epistemologiche del costruttivismo - sottolinea costantemente il primato dell'esperienza soggettiva immediata (fenomenologica) prima e a prescidere da qualunque modello, concettualizzazione, tecnica con cui tentiamo di cristallizzare l'esperienza stessa.